Che cosa significa amare e essere fedeli nel XXI secolo? C’è ancora spazio per questi sentimenti? Si può ancora parlare di amore fedele quando il tradimento diventa qualcosa da ostentare come segno di potere politico? Il declino del matrimonio nella società contemporanea non ha soppresso la questione della fedeltà e dell’amore. Piuttosto, sostiene l’Autrice, ci spinge a ripensarli, perché non c’è amore senza promessa di fedeltà, perché “un amore infedele è una contraddizione assurda come un cerchio quadrato”. Ma che cosa vuol dire oggi essere fedeli? Evitando i luoghi comuni e gli opposti eccessi del romanticismo e del cinismo, la filosofa Michela Marzano mostra che cosa si celi dietro la nozione di fedeltà per proporre, infine, una nuova idea di fedeltà come presenza a sé e all’altro, come spazio di accoglimento e condivisione in cui si cela il mistero dell’amore.

(da aNobii)


"Essere fedeli significa condividere il proprio spazio - lo spazio del corpo, della parola, dei silenzi - e scommettere che l’altro accetterà di condividere il suo senza privare la persona amata del proprio, senza distruggerlo e senza abbandonarlo brutalmente, lasciandolo vuoto.
Significa accettare la sfida di lasciar toccare a qualcuno quello che è sepolto da qualche parte nelle profonde pieghe dell’essere, nello spazio intermedio del dentro e del fuori, dell’io e del non-io, del corpo e del linguaggio, e dare all’altro, infine, un legame da afferrare: il ritmo del suo respiro, il brivido di uno sguardo..."


Mi sembra fantastica questa citazione.
Per il resto, un libro mediocre, delle parti molto belle, altre più noiosette!