In questo breve romanzo, Ken Follett s'ispira ad un'opera di Modigliani rara ed introvabile. Un gallerista d'arte, Charles Lampeth, incarica un investigatore a mettersi sulle tracce di questo quadro. Dee Sleign, una brillante studentessa d'arte contemporanea, si mette anche sulle tracce del Modigliani e così fa Julian, un altro appassionato d'arte che sta per aprire una nuova galleria d'arte. Durante lo sviluppo del romanzo Follett ci racconta anche la storia di Samantha Winacre, attrice insoddisfatta del mondo del cinema che s'innamora di un tale che le fa conoscere il falso piacere della droga e la sfortunata storia di Peter Usher, pittore incompreso e scaricato da diversi galleristi, costretto a mettersi in combutta con un amico per diventare un falsario eccezionale di quadri e di inventarsi una truffa geniale nei confronti degli affaristi d'arte. Infine c'è Mike Arnaz, compagno di cuore di Dee. Sarà lui a prendersi il disturbo di appoggiare economicamente la truffa ideata da Peter, chiedendo in cambio di farsi dipingere due falsi del famoso quadro di Modigliani. Charles e Julian verranno quindi in possesso delle false copie del Modigliani, mentre Dee e Mike potranno godere dell'originale.

Il Romanzo mi è piaciuto. Follett si destreggia bene anche nel campo dell'arte, nonostante sia più portato nel genere storico. Il personaggio più accattivante e decisamente Mike, ma mi è piaciuto anche molto Peter. La sua vendetta nei confronti dei suoi stessi datori di lavoro che lo hanno scaricato è avvincente.

Tre Stelle bastano, altri romanzi di Follett valgono di più!