TRAMA:
Forse nemmeno lui ricorda più il suo vero nome, l’ha perso tanti anni fa insieme all’innocenza. Ora si fa chiamare Lucky the Fox, e il suo mestiere è assassinare su commissione. Un enorme dolore nel suo passato l’ha spinto su questa strada di disperazione, e uccidere è la sua sola missione. Ma in fondo al suo cuore è rimasto qualcosa del ragazzo che suonava divinamente il liuto e amava leggere Tommaso d’Aquino. E proprio il ricordo di quel che è stato e che avrebbe potuto essere manda in crisi Lucky the Fox, e lo spinge al suicidio. Ma proprio quando tutto sembra perduto, entra in scena Malachia, il suo angelo custode, che gli offre una seconda possibilità: viaggiare nel tempo e salvare un’esistenza perduta del passato…


Una storia diversa dai soliti libri della Rice ma non per questo meno bella, molto scorrevole, bellissime descrizioni e soprattutto il suo punto di forza sono le caratteristiche del personaggi, sembrano veri. Sembra quasi di vedere un film sia per la fluidità della narrazione che per la vividezza delle immagini. In conclusione, Anne Rice è la mia scrittrice preferita e ho letto tutti i suoi libri, quindi è difficile per me esprimere un giudizio finale dato che per lei provo un amore sconfinato, ma posso dire con sincerita' che questo libro pur non essendo dei suoi migliori, e' decisamente piacevole da leggere!