Un reportage esemplare capace di svelare i veri meccanismi della guerra balcanica dietro i fraintendimenti e le mistificazioni. "La guerra mette a nudo la veritÓ degli uomini e insieme la deforma. Ci sono tanti aspetti di questa veritÓ; uno di essi Ŕ la cecitÓ generale - cecitÓ delle vittime, degli spettatori (i servizi d'informazione occidentale, oscillanti tra esasperazione, ignoranza o rimozione dell'orrore e fra cinismo e sentimentalismo) e della 'grande politica', che nel libro di Rumiz fa una figura grottesca." (Claudio Magris)

Consiglio questo libro a tutti coloro che sono interessati alle dinamiche che possano scatenare una guerra ai giorni nostri, che vogliano vedere al di lÓ dei motivi religiosi che ci propinano giornali e televisioni...
con una premessa: prima Ŕ meglio fare i compiti, studiare un po' le vicende storiche, i nomi e le date, altrimenti non si capisce molto...