La vita della marchesa Pimentel de Fonseca sullo sfondo della rivoluzione illuminista napoletana del 1799.

IBS :<< La marchesa Eleonora Pimentel de Fonseca, poetessa, scrittrice e una delle prime giornaliste europee è la protagonista di questo romanzo. L'autore la segue dall'infanzia a Roma all'adolescenza a Napoli e quindi per tutta la sua breve vita sino alla morte per impiccagione. Morte avvenuta in quella piazza del Mercato dove la borghesia napoletana più illuminata concluse sotto le mani del boia il suo generoso tentativo di rivoluzione. Questo romanzo è stato pubblicato per la prima volta nel 1986>>.

Letto al liceo e mi ha affascinato, realmente esistiti i protagonisti illustri della nostra Storia (Cuoco, Pagano, Sanfelice, Caracciolo ...).
L'intelletto contro la superstizione, la modernità contro l'arretratezza, la libertà democratica contro l'oppressione del sovrano e della Chiesa. Ovviamente i nostri rivoluzionari del pensiero ebbero la peggio, perchè perfino il popolino superstizioso gli si rivoltò contro, preferendo alla libertà la dominazione di chi gli elemosinava qualche sudicia briciola di pane quotidiano.
Che tristezza, tutti quegli scienziati che perdono, letteralmente, la testa. E l'hanno persa solo per il nostro bene, ma ci arriviamo sempre troppo tardi.
Ne hanno fatto anche un film nel 2004, ovviamente meglio il libro.