Libro che contiene quattro racconti: La zia d'America, La morte di Stalin, Il quarantotto, L'antimonio con cui Sciascia tratta argomenti fondamentali della nostra storia con il solito garbo e la solita chiarezza.
E così scorrono davanti ai nostri occhi lo sbarco di Garibaldi, i problemi del dopoguerra, il mito americano, la spedizione fascista in Spagna, visti però con gli occhi delle persone povere che forse sono le sole a comprendere il vero significato della storia, che lascia segni evidenti nella loro vita e sulla loro stessa pelle.
E' un libro fortemente "politico", che nasconde una chiara denuncia antifascista dietro il racconto delle vicissitudini dei personaggi.
Fforse non è il libro adatto per chi non ha mai letto l'autore siciliano perchè, anche se sono presenti tutti gli elementi tipici della sua opera, questi racconti sono pervasi da un velo di amarezza e malinconia e si sente la mancanza di quell'ironia che lo caratterizza spesso e che ce lo fa amare.