La vita di Aaron Kruller e Krissie Dhiel viene profondamente sconvolta da un tragico atto di violenza, la madre di Aaaron viene infatti uccisa e dell'omicidio è indagato e sospettato il padre di Krissie suo amante. Solo molti anni dopo i due giovani troveranno una risposta a quel fatto e raggiungeranno finalmente una pace interiore.
La Oates scava con maestria nella psicologia dei due protagonisti facendone emergere i loro drammi interiori, le loro domande. Krissie non smetterà mai di avere fiducia nell'innocenza del padre, lottando anche contro sua madre e il fratello maggiore, mentre per Aaron, ragazzo da sempre problematico, ci viene descritto il suo percorso verso una vita da teppista, i suoi scontri con un padre alcolizzato e violento fino al riscatto finale.
Nelle storie dei due ragazzi quello che emerge in comune è la ribellione verso i giudizi della gente del piccolo paese in cui abitano, ma soprattutto la Oates è brava a far emergere il loro senso di solitudine nell'affrontare un simile dramma, la totale assenza dl mondo degli adulti e il loro profondo bisogno d'amore.
Importanti restano anche le figure dei padri di Aaron e Krissie e della madre di Aaron, la bellissima Zoe; adulti, come detto, completamente assenti, troppo schiacciati dalle loro disillusioni e dai loro sensi di colpa per curarsi dei figli.
Un bel libro, apassionato e coinvolgente