A sette secoli dalla loro scomparsa i monaci-guerrieri con la croce scarlatta sulle lunghe tuniche bianche sono ancora avvolti da un alone di mistero. Lo straordinario patrimonio spirituale ed ermetico dei Templari giunto fino a noi, così difficile da interpretare, continua a suscitare domande più che fornire risposte. 'I Templari guardiani del Santo Graal' è un invito a intraprendere un insolito viaggio che condurrà il lettore in Francia, in Spagna e in Inghilterra, alla scoperta degli indizi segreti lasciati dai Templari, rivelando che la vera filosofia dei monaci-guerrieri non è andata perduta, ma continua ancora oggi a esistere.


Non mi ha nè coinvolto nè appassionato più di tanto. C'è qualche spunto interessante come il fatto che i templari potessero avere un ordine segreto al loro interno, legato a culti esoterici, catari e alla fin fine eretici, ma molti capitoli sono per addetti ai lavori, diciamo così: per un lettore digiuno di storia medievale, architettura gotica e/o romanica, non è fruibilissimo, ecco.
Trovo infelice la scelta di piazzare un inserto di fotografie al centro del libro, anzichè mettere ogni foto a fianco alla pagina in cui l'autore ne parla.
Per il resto libro perdibilissimo, nonostante qualche intuizione interessante, come l'anticattolicità di fondo dei templari, a fronte del giuramento di obbedienza (di facciata) al Papa.
Voto 2/5