Da IBS (spoiler):
Una nuova storia per l'ispettore Petra Delicado, già protagonista di "Giorno da cani", "Messaggeri dell'oscurità", "Morti di carta". Cosa succede all'ispettore? In un momento di disattenzione si fa rubare la pistola. Situazione imbarazzante, tanto più che il furto avviene nella toilette di un locale pubblico e la colpevole è una bambina di otto anni. La ricerca della piccola armata precipita l'ispettore e il suo vice nel mondo dell'abuso sui minori. Bambini di strada, bambini sfruttati, figli di immigrati abusati o venduti sul mercato della pornografia. Per la prima volta Petra, a contatto con l'essenza stessa del male, sfiora la depressione e non riesce più a trovare conforto nella solitudine. Provvidenziale, un uomo rassicurante entra nella sua vita, con una caterva di figli nati da precedenti matrimoni. È una ventata di normalità per l'investigatrice mentre le indagini la trascinano verso il fondo più oscuro delle pulsioni umane.

Un giallo-poliziesco gradevole, di ritmo scorrevole e un buon gioco di rapporti tra personaggi. La tematica dello sfruttamento dei bambini, per me molto pesante, rimane su toni molto discreti, senza scadere nel morboso. Un po' troppo miele finale e dialoghi che toccano il senso ultimo della vita sono gli ingredienti di contorno. Una lettura "piacevole", vi si sente il tocco femminile (l'autrice è una donna).
3,5/5