Ambientate a Fengyangshu, un luogo immaginario dietro il quale si cela Suzhou, la città del Jiangsu in cui l'autore è nato, le storie narrate in queste pagine ridestano un «volto del mondo» perduto: quello della Cina rurale, dove la crudele innocenza degli animi era un tempo in perfetta armonia con la durezza e l'incanto del paesaggio.

Il libro comprende tre brevi racconti. Quello che mi ha colpito di più è stato il primo, forse quello più incisivo.
Storie di personaggi dall'esistenza decisamente tormentata. Tanto quanto appare la terra che li ospita. Lettura interessante e suggestiva.