Libro assegnatomi per la scuola e finito qualche giorno fa, devo ammettere anche che è l'unico libro che mi è stato assegnato ad essermi piaciuto.
Malouf torna sulla vista e stravista guerra di Troia facendo una visione più introspettiva e psicologica dei personaggi, primi tra tutti Achille e Priamo, c'è anche spazio però nella narrazione da dare ai personaggi minori che nell'Iliade hanno avuto pochissimo credito.

Più che una riscrittura dell'intera opera omerica il romanzo si incentra quasi esclusivamente sull'episodio del ventiquattresimo canto in cui Priamo va da Achille per chiedergli di rendergli il corpo del figlio Ettore.

-Niccolò