Dalla quarta di copertina :
Le difficoltà, i "traviamenti", le inquietudini, gli slanci e le ombrosità dei tormentati anni della giovinezza rivivono splendidamente descritti in questi due racconti, tra i più significativi della produzione giovanile hessiana. Ne Il miglioratore del mondo (1906) Hesse riflette con ironia affettuosamente partecipe e particolare finezza psicologica sul travaglio dei ragazzi al loro primo impatto con il mondo "adulto". Ma se anche Emil Kolb è un giovane che intraprende il suo cammino verso la crescita e la maturità, cercando tra mille ostacoli di emergere da una realtà provinciale piccolo borghese in cui stenta a riconoscersi, è certo che Hesse non si limita in questo caso a condannare i falsi valori di un determinato vivere sociale, ma tende piuttosto a sottolineare l′effettiva incapacità del giovane protagonista di produrre una valida alternativa e a rilevare nel suo comportamento l′assenza di una positiva volontà di cambiamento.

Due brevi racconti,scritti sempre con moltta introspezione dell'animo umano,com'è nello stile di Hesse,il primo racconto tratta di un giovane alla ricerca di se stesso,senza troppa fretta....segue correnti alternative di ritorno alla vita semplice e filosofie naturaliste,ma dopo un pò di tempo si accorge che in realtà ha lasciato indietro ciò che veramente era importante per lui,e di non essere proprio così convinto e soddisfatto di come aveva trascorso l'ultimo periodo.
Emil Kolb è invece il progressivo deterioramento di un giovane apprendista con miraggi di arricchimento facile,non male ma ho preferito il primo.