Spoiler:La trama è esilissima: pochi giorni prima del Natale del 1999 il vecchio papa polacco Stanislao muore all'improvviso. I cardinali riuniti in conclave eleggono contro la propria volontà, guidati misteriosamente dallo Spirito Santo, un ignoto prete Genovese. Questi, riavutosi dallo stupore, accetta l'elezione scegliendo il nome di Francesco I e annuncia fin dal primo discorso ai fedeli che trasformerà radicalmente la Chiesa...

Il libro non mi è piaciuto affatto. In parte perché l'autore (Paolo Farinella è un prete "di frontiera" genovese) non è uno scrittore e il testo è fragile sia nella costruzione sia nel linguaggio utilizzato.
Il messaggio di critica feroce nei confronti della chiesa-istituzione è più che comprensibile (in larga parte anche condivisibile) ma fa leva su argomentazioni più che note e scontate. Nessuna sorpresa, insomma.
Inoltre ogni pagina è intrisa di rabbia e di disperazione. Ne esce uno scenario desolante: nulla mai cambierà, non illudetevi, è il messaggio dell'autore. E questo pessimismo non mi pare affatto cristiano. Insomma, una delusione su tutta la linea.
Voto: 1/5