E’ da pochi giorni uscito alle stampe il volume dello storico veneto Tiziano Merlin dal titolo: “Il socialismo veneto fra Ottocento e Novecento. L'esperienza politica di Angelo Galeno” (Cierre Edizioni).



La figura di Angelo Galeno, fondatore della sezione anarchica di Monselice fino al seggio, per tre volte, di deputato socialista alla Camera in anni cruciali, sindaco pugnace di Cavarzere, responsabile di rivolte bracciantili, piu’ volte pestato, arrestato, confinato dai fascisti , è una di quelle figure storiche che hanno il sommo pregio di rendere evidente la distanza tra quei contesti (figure, situazioni, idealità) e la volgare e miserabile pochezza della politica veneta e italiana dei nostri giorni – e fin nelle piu’ minute dimensioni amministrative e gestionali.



Questa importante e coraggiosa figura di anarco-socialista veneto resta oscurata ( tanto per cambiare) nel secondo dopoguerra, ed ora un maestro della storiografia veneta come Tiziano Merlin, dopo anni di lavoro, studi, pubblicazioni, analisi, ricerche ne fornisce un ritratto storico pregevole e lo inserisce nel piu’ ampio quadro analitico della storia del socialismo veneto.

Libri cosi’ andrebbero resi obbligatori nelle scuole.

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