TRAMA:

All'inizio del XIV secolo l'antico ordine dei Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone è in pericolo. Il re di Francia e papa Clemente V vogliono impossessarsi della reliquia più sacra dell'ordine: l'anello del gran maestro Jacques de Molay. Jacques affida il sacro sigillo al suo siniscalco Etienne de Congost, un uomo coraggioso e incorruttibile che si spingerà ai quattro angoli dell'Europa per mettere in salvo il prezioso oggetto. Mentre Jacques e i confratelli templari vengono torturati e bruciati sul rogo, Etienne attraversa un mondo in rovina, incalzato senza tregua dalle spie papali, solo per scoprire che la prova più grande lo sta ancora aspettando al termine del viaggio... Riuscirà Etienne a resistere al potere del sigillo? Qual è il segreto indicibile che porta con sé? La risposta arriverà settecento anni dopo, quando uno scrittore giunge al castello di Lockenhaus per compiere delle ricerche sull'Ordine. Aiutato da una strana donna del posto, l'uomo comincerà a sciogliere l'intricata matassa: una ragnatela che lo lega indissolubilmente all'oscuro mistero dei Templari.

COMMENTO:

Devo ammettere che anche se poco originale, sono molto affascinata dalla storia che parlano dei cavalieri Templari, del Graal ecc..., per cui quando ho trovato questo libro che ne parlava non mi sono posta il minimo dubbio e l'ho subito preso e letto. Ci ho messo una settimana a leggerlo e per me è un record (in negativo), perchè è veramente noioso, lento, pesante, non vedevo l'ora di finirlo. Non ha il minimo ritmo narrativo e non so come ho fatto a non abbandonarlo (cosa che faccio davvero di rado coi libri, ma questo mi aveva davvero esasperato), per cui non vi consiglio assolutamente di leggerlo.