Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

The Help (L'aiuto)

Mostra risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: Stockett, Kathryn - The Help (L'aiuto)

  1. #1
    Senior Member
    Data registrazione
    Jun 2011
    Messaggi
    717
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito Stockett, Kathryn - The Help (L'aiuto)

    È l'estate del 1962 quando Eugenia "Skeeter" Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l'università lontano da casa. Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo, già sposate e perfettamente inserite in un modello di vita borghese, e sogna in segreto di diventare scrittrice. Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha allevato amorevolmente uno dopo l'altro diciassette bambini bianchi, facendo le veci delle loro madri spesso assenti. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non saperò tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo. Sono gli anni in cui Bob Dylan inizia a testimoniare con le sue canzoni la protesta nascente, e il colore della pelle è ancora un ostacolo insormontabile. Nonostante ciò, Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi. Il profondo Sud degli Stati Uniti fa da cornice a questa opera prima che ruota intorno ai sentimenti, all'amicizia e alla forza che può scaturire dal sostegno reciproco. Kathryn Stockett racconta personaggi a tutto tondo che fanno ridere, pensare e commuovere con la loro intelligenza, il loro coraggio e la loro capacità di uscire dagli schemi alla ricerca di un mondo migliore.


    ----
    (la mia edizione riportava il titolo the help, ma Anobii lo riportava come L'aiuto... non so quale sia il titolo esatto, riporto quello della mia edizione )


    L'ho comprato per puro caso, curiosando fra le offerte per il kindle, incuriosita dalle recensioni positive e dal fatto che il film tratto da questo libro nel 2012 fosse stato candidato all'oscar.

    E infatti il libro non è stato deludente. Ma ha un solo, unico, grande difetto: è un best seller. Non che tutti i best sellers facciano schifo (anzi, alcuni li ho anche graditi) e questo libro è molto piacevole. Lungi da me fare cattiva pubblicità, che ha, anzi, tantissimi pregi: è scorrevole, sincero, anche avvincente. E ha un grandissimo pregio, che batte di gran lunga il suo difetto: tratta una tematica delicata, senza fare piagnistei, ed è una cosa difficile quando il tema è la condizione degli afroamericani in Mississipi negli anni '60. I personaggi sono forse il tratto negativo, sono un po' dei clichés, ma la cosa non pesa per niente perché, per quanto personaggi visti e rivisti, non sono "piatti". Forse si perde un po' sul finale, dopo una prima metà molto avvincente, ho trovato degli spunti interessantissimi di cui, secondo me, l'autrice non s'è nemmeno accorta. Il libro è abbastanza lungo (più di 500 pagina) ma verso la fine sembra che abbia fretta di concludere.
    Insomma, è il libro che mi sentirei di consigliare a chi ha voglia di un bel libro, ma molto leggero, e ha voglia di leggere qualcosa di piacevole senza troppe esigenze.
    Ultima modifica di elisa; 09-25-2013 alle 08:13 PM. Motivo: edit titolo

  2. #2
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Udine
    Messaggi
    18794
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    229
    Thanks Thanks Received 
    622
    Thanked in
    369 Posts

    Predefinito

    Ho aggiunto anche il titolo italiano perché il romanzo era edito così prima dell'ultima edizione uscita dopo che era stato fatto il film nel 2012.

  3. #3
    Senior Member
    Data registrazione
    Jun 2011
    Messaggi
    717
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da elisa Vedi messaggio
    Ho aggiunto anche il titolo italiano perché il romanzo era edito così prima dell'ultima edizione uscita dopo che era stato fatto il film nel 2012.
    Mistero svelato, non riuscivo a spiegarmi il perché del doppio titolo ti ringrazio!

  4. #4
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2013
    Messaggi
    147
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Mi è piaciuto tantissimo. Scorre molto bene.

  5. #5
    Member
    Data registrazione
    Jul 2010
    Località
    Lago Maggiore
    Messaggi
    91
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    A me è piaciuto molto, di solito sono diffidente riguardo i best sellers, ma questo è scorrevole e con una tematica sempre attuale.
    Molto bello anche il film

  6. #6
    Scrittore & Vulca-Mod
    Data registrazione
    Oct 2010
    Località
    Sarzana La Spezia
    Messaggi
    4195
    Thanks Thanks Given 
    12
    Thanks Thanks Received 
    5
    Thanked in
    5 Posts

    Predefinito

    Mi è piaciuto tantissimo, a partire dall'alternanza delle voci narranti e ovviamente dal tema, così attuale ancora oggi. Sul problema dei diritti civili alle persone di colore nell'America del 20esimo secolo avevo già letto Il buio oltre la siepe (tra l'altro citato più volte nel libro), ma questo a mio parere ha una marcia in più. Ho adorato le due domestiche Aibeleen e Minny, l'enorme cuore della prima e la forza di carattere della seconda, ma più di tutte ho amato Miss Skeeter, la sua profonda umanità, l'anticonformismo, la moralità in netto contrasto con l'ipocrisia delle signore bianche "bene" (Miss Hilly è il personaggio più odioso del romanzo e forse di tutta la letteratura americana degli ultimi vent'anni).
    Che goduria quando Aibeleen la fa ammutolire: "In giro dicono che sono brava a scrivere", sottintendendo che a Miss Hilly non conviene che lei spifferi altre cose sul suo conto. Di questo libro mi è piaciuto il messaggio sotteso tra le righe, lo stesso che Roberto Saviano continua a ripetere: nella lotta quotidiana contro le ingiustizie e il male, la parola, in questo caso quella scritta, è un'arma formidabile. E' la parola, l'inchiostro vergato nero su bianco, che salverà queste donne e le renderà libere. E' il potere della parola che farà soffiare il vento della libertà.
    Bellissimo, da leggere assolutamente.

Discussioni simili

  1. Bigelow, Kathryn - Point Break. Punto di rottura
    Da elisa nel forum Piccola cineteca
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 08-09-2015, 04:33 PM
  2. Bigelow, Kathryn - The Hurt locker
    Da fabiog nel forum Piccola cineteca
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 04-13-2013, 09:21 PM
  3. Bigelow, Kathryn - Il buio si avvicina
    Da ayla nel forum Piccola cineteca
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 05-28-2012, 02:40 AM
  4. Bigelow, Kathryn - Strange Days
    Da El_tipo nel forum Piccola cineteca
    Risposte: 4
    Ultimo messaggio: 02-19-2011, 11:12 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •