In uno di quei piccoli paesi della provincia italiana all'apparenza tranquilli, ma in cui il male esiste, si nutre e cresce fra le vie strette, le case decadenti e i bar semibui, sta per avere inizio l'incubo. È qui che abita Danny, una ragazza di origine africana, arrivata in Italia ancora bambina, insieme alla madre e alla sorella. Una sera, dopo aver chiuso il locale in cui lavora, Danny viene aggredita. Fa appello a tutte le forze che ha per difendersi dalla brutale violenza, finché a salvarla arriva Drug Machine, il suo datore di lavoro e l'amico più caro. Ma il peggio per lei deve ancora venire e la sta aspettando proprio sulla soglia di casa. Lì la ragazza trova uno strano messaggio che fa d'un tratto riaffiorare i dolorosi fantasmi della sua infanzia: una sorellina e una madre scomparse troppo presto e troppo in fretta, violenze subite e taciute, difficili da raccontare... Chi ha lasciato quell'angosciante messaggio e perché? Chi vuole riportarla indietro nel tempo, insinuando in lei dubbi capaci di sconvolgerle la vita? In un crescendo di colpi di scena riemergeranno, uno dopo l'altro, antichi segreti e sepolte bugie. La verità sarà la più scomoda e inquietante che si possa immaginare.

Dopo aver letto la Lorenza Ghinelli, ho voluto farmi altro male dando una chance anche all'altra leva uscita dalla scuola Holden di Torino e approdata alla Newton Compton. Sono sempre più basito dalle scelte di questa casa editrice che ammiravo e stimavo fino a un mese fa. La Bertuzzi nei ringraziamenti dice che "scrivere come si mangia" è il consiglio migliore che abbia mai ricevuto. Figlia mia, ti consiglio di mangiare meglio. Scrittura pedestre, scolastica, completamente priva di talento; il ricorso al linguaggio sboccato e volgare è fine a se stesso, utilizzato per rendere realistici i dialoghi, forse, ma questi ultimi avrebbero fatto pena anche senza parolacce. Storia che definirla tirata per i capelli sarebbe farle un complimento.
Inverosimile la dinamica del salvataggio della sorella Kanisha (gente senza nessuna preparazione militare o strategica che se la cava con qualche graffio o ferita di striscio... mentre ovviamente guardie del corpo e scagnozzi nemici tutti morti, certo come no). Vogliamo parlare della scena in banca? Avete mai visto un banchiere farsi minacciare da uno che si sente negare un prestito e subito dopo accordarglielo con la coda tra le gambe? Avete mai visto un poliziotto corrotto farsi pestare da un uomo e una donna senza NESSUNA conseguenza, nemmeno una ritorsione/vendetta?
Bah, li becco tutti io gli autori che dovrebbero accendere ceri alla Madonna.
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