A Monaco, Max è cresciuto insieme al suo gatto Mix, con cui ha raggiunto un legame molto profondo. Raggiunta l'indipendenza dai genitori, Max va a vivere da solo portandosi dietro l'amato gatto. Il suo lavoro, purtroppo, lo porta spesso fuori casa e Mix, che sta invecchiando e perdendo la vista, è costretto a passare lunghe ore in solitudine. Ma un giorno senta provenire dei rumori dalla dispensa e intuisce che dev'esserci un topo...
Un'altra grande storia di amicizia nella differenza, che divertirà e commuoverà più generazioni di lettori, perché questa è la magia di Luis Sepúlveda.


Altro che 86 pagine, almeno 25 sono di promozione agli altri libri dell'autore.
Sorvolando sul prezzo (un ladrocinio) mi concentrerò sulla fiaba, che è meglio. La morale è apprezzabile e condivisibile (il valore dell'amicizia e della solidarietà nella sua accezione più pura e sana), il linguaggio è molto semplice e lo stile è scorrevole. Non posso però dare più di tre stelle, è veramente troppo breve per assurgere a dignità letteraria. Credo di averlo letto in 14 minuti.
Voto 3