Il libro è ambientato in un futuro post apocalittico dove a causa delle continue esplosioni atomiche l'umanità è quasi estinta e i pochi sopravissuti vivono nella metropolitana. La storia si svolge nella metro di Mosca, dove il giovane Artyom che vive nella stazione VDNKh , la più sicura dell'intera linea metropolitana, viene incaricato di arrivare fino alla stazione di Polis per avvisare di un imminnente pericolo che potrebbe mettere a rischio l'esistenza della popolazione rimasta.
Libro carino,ma nulla più. Inizia bene, interessante gli spunti in cui vengono descritte le varie stazioni che Artyom attraversa ognuna con il suo governo ,le sue religioni e le sue alleanze,ma a lungo andare il romanzo diventa monotono senza grandil sorprese.
La fantascienza si conferma non essere proprio il mio genere