Walter Benjamin a Parigi acquista ogni oggetto che appartenga alla letteratura come i puntini di Celine o lo spleen di Baudelaire e insieme a Marc Bloch si contende la collezione attraverso una partita a scacchi con Erich Auerbach in Germania. Nel frattempo i due amici cercano di scoprire il nesso tra la presenza di nani ogni qualvolta sia avvenuto il suicidio di un artista in una Parigi dove si incontra Celine ma anche Bibendum, l'omino Michelin.

Un divertissment colto questo dello scrittore milanese, fitto di personaggi e di citazioni colte, di luoghi e di avvenimenti, che ci dipanano come in un patchwork gli anni che vanno dalla fine dell'800 al secondo dopoguerra attraverso gli artisti che li hanno meglio caratterizzati. Un gioco dotto e divertente, un po' fine a se stesso ma indubbiamente interessante.