In questo libro gli orfani Baudelaire si imbatteranno in una scala buia, un'aringa rossa, amici in una situazione difficile, due misteriose iniziali, un bugiardo con un piano diabolico, un passaggio segreto e gazzosa al prezzemolo.

Possibili spoiler:

Questo sesto episodio mi è piaciuto molto, c'è un'atmosfera inquietante quasi palpabile, a tratti asfittica, quando i ragazzi sono nell'ascensore. Menzione di merito per il personaggio ossessivo-compulsivo della signora Esmè, con le sue fissazioni su cos'è in e cos'è out, la sua bramosia di denaro e la superficialità e grettezza d'animo. Al rogo invece, il marito Jerome, un uomo pusillanime e zerbino che alla fine si macchia di una colpa ancora più grave della debolezza di carattere e della filosofia "non voglio discutere": abbandonare i Baudelaire a se stessi. Vergogna.
Furbacchione Lemony Snicket a non svelare cosa significhi la sigla V.F. e cosa abbiano scoperto gli orfani Pantano nemmeno in questo episodio. Ora son curioso di leggere i successivi.
Prosa sempre cristallina e linguaggio diretto, immediato. Peccato per alcuni refusi che non mancano in ogni volume e che mi hanno fatto storcere il naso.