In questo libro, i fratelli Baudelaire si imbatteranno in corvi migratori, una folla inferocita, un titolo di prima pagina, l'arresto di persone innocenti, la Cella Deluxe e certi stranissimi copricapi.


Ho trovato interessante sia il tema della psicologia delle masse e di quanto il cervello umano sia una tabula rasa pericolosamente manovrabile, sia il piccolo colpo di scena che vede al centro una protagonista dell'episodio precedente che qui ricompare travestita e che mi ha "fregato" fino alla fine.
Pessimo il personaggio di Hector, un debole senza carattere che ricorda troppo da vicino Jerome Squalor del sesto episodio.
La prosa è sempre scorrevole e il linguaggio immediatamente fruibile.
Sempre più curioso di sapere cosa hanno scoperto i trigemini Pantano.