In un futuro distopico, ogni persona nasce con due diverse personalità, due anime. Con il passare del tempo, in modo naturale, l'anima dominante prende il sopravvento e quella recessiva viene dimenticata, scompare come un amico immaginario che ci ha tenuto compagnia solo nell'infanzia. Il sopravvivere delle due anime dopo la pubertà è illegale e visto dalla società come un'aberrazione da correggere. Ma in Addie, nonostante i suoi sedici anni, è ancora presente Eva, la sua seconda anima ancora attiva. È proprio Eva la voce narrante che ci fa vivere le emozioni dal suo punto di vista. Rannicchiata nella mente di Addie, Eva interagisce con l'altra parte di sé: come due vere sorelle si amano, si proteggono, ma possono diventare anche gelose l'una dell'altra. Nonostante tutti i tentativi per difendere e nascondere l'esistenza della debole Eva, il segreto di Addie viene scoperto e le due vengono rinchiuse in un agghiacciante centro per ibridi non resettati. L'unico modo per sopravvivere entrambe è una fuga impossibile.

Già prima dell' uscita in inglese mi ero interessata a questo libro, perchè la trama mi aveva colpito molto. Quando ho saputo che sarebbe uscito in italiano, ed anche a relativamente poca distanza dall' uscita in originale, ne sono stata veramente felice.

Ciò che mi ha attratta di più è stato il pensiero di poter leggere di quello che può succedere quando sono presenti due anime all' interno di un solo corpo, quando questo però è una condizione normale e naturale, visto che le due anime sono proprio nate nello stesso corpo, perciò per loro è sempre stato così e non conoscono altro modo di vivere. Per me è questa la particolarità della vicenda, a differenza di quando una seconda anima, esterna, viene messa in un corpo in cui poi, successivamente, vengono a trovarsi le due anime, come invece si legge più spesso.

Addie ed Eva sono costrette a vivere in una società che mette in continuazione ed in ogni modo in guardia dagli ibridi (cioè da chi non si stabilizza, da chi ha ancora dentro di sé le due anime, proprio come Addie ed Eva), che spinge ad odiarli e disprezzarli e dove questi vengono imprigionati, come se fossero criminali. Così si vive insieme alle due un costante senso di paura, inquietudine, angoscia ed incertezza.

Fondamentale è l' incontro con Hally, una compagna di scuola di Addie ed Eva e con suo fratello, che saranno determinanti per lo svolgersi della vicenda, sconvolgeranno la vita delle due e forse riusciranno ad aiutarle e cambiare le cose.

Vista la situazione mi immaginavo anche scene divertenti e paradossali, che invece secondo me mancano un po' e ci sarebbero state benissimo. È più serio e cupo di quello che immaginavo, ma la tensione è sempre alta, è imprevedibile e questo sicuramente invoglia molto ad andare avanti a leggere.
È interessantissimo anche vedere come Addie ed Eva risultino diverse tra loro e come vogliano fare scelte diverse e comportarsi in modi differenti, al punto da creare anche qualche conflitto.
È davvero notevole la forza di volontà di Eva, che non ha voluto andarsene, praticamente ha scelto, contro tutto, di rimanere, per avere la possibilità di vivere e sperimentare nuove esperienze, emozioni, ecc...

È una storia particolare e singolare, con varie situazioni toccanti e davvero emozionanti. Io mi sono affezionata facilmente ai personaggi e ci tenevo molto a sapere quale sarebbe stato il loro destino, soprattutto in momenti che sembravano quasi senza soluzione e speranza.