Inverno, 1847. Dalla terra d'Irlanda, afflitta da ingiustizie e disastri naturali, salpa una nave, la Stella del mare, diretta a New York. Sui ponti della Stella del mare si affollano centinaia di rifugiati, raffinati aristocratici, umili contadini, eccentrici americani, alcuni carichi di speranza, altri ben più disperati, tutti comunque alla ricerca di una nuova vita. Durante il viaggio il mare sarà muto osservatore della vita e della morte; degli amori che nascono e di quelli che si perdono; delle amicizie tradite e dei segreti inconfessabili. E più la Stella del mare si avvicinerà alla terra promessa, più i suoi passeggeri risulteranno legati a un passato che non li lascerà mai liberi. (Ibs)

A suo tempo mi appasionò moltissimo, come essere sul Titanic, ma senza affondare.