32 mini capitoli da leggere in fretta per un massimo di 3000 battute a capitolo.
Una ragazza scompare, nella notte, lasciando sulla porta di casa un paio di scarpe rosse. Tutti credono che si tratti di un gioco tra ragazzi ma non il Signor Mocha. Guidato da un vago senso di inquietudine e aiutato dalla colorata chiromante Teodora segue gli indizi fino ad arrivare a mettere a rischio la sua stessa vita. Per tornare poi, come un eroe antico, alla propria consuetudine: “le donne, i cavallier, l'arme, gli amori, le cortesie, l'audaci imprese...”.
Come per Maigret la pipa ed il Pernod, per S. Holmes il violino, così la tazzina di caffè per Mocha è il momento della riflessione e del manifestarsi della creatività e del pensiero divergente. La vita del protagonista è permeata dell'aroma del caffè che, come una calda madeleine, genera ricordi ed emozioni che lo accompagnano nei labirinti della memoria.



Sono un fan dei romanzi brevi, quindi non potevo farmi scappare questo, soprattutto dopo aver letto che l'impostazione originale era quella tipica del romanzo d'appendice che ho sempre adorato per la carica di aspettativa che sa creare nel lettore.
Ebbene, mi sono imbattuto in questo racconto lungo che all'inizio mi ha ricordato le atmosfere dei romanzi della Vargas. L'autrice riesce a rendere visiva la narrazione con poche pennellate, con un linguaggio semplice eppure corposo, scelto con cura ma senza ricorrere a fronzoli o ghirigori superflui.
Alla dinamicità e al ritmo incalzante è sicuramente funzionale l'impostazione in capitoli molto brevi, in cui sono disseminati alcuni indizi per permettere al lettore di evincere la soluzione dell'enigma, e in cui sono piazzati input mirati per avvincerlo alla prossima "puntata".
L'assoluto protagonista di questo enigma è il signor Mocha, un novello Sherlock lontano cugino di Hercule Poirot, che delega al caffè e al suo aroma inconfondibile il compito di oliare le sue cellule grigie. Di lì a dipanare le nebbie e incastrare tutti i tasselli al loro posto, il passo sarà breve.
Do 3 stelle e mezzo, in attesa di leggere l'autrice in un'opera di più ampio respiro.