La voce della narratrice di questo romanzo è quella di una ragazza degli anni '40. La giovinetta, attraversata la guerra, parla alle ragazze di oggi, quelle che vedono dagli schermi televisivi le torri gemelle che bruciano, i terroristi suicidi che saltano in aria, la crudeltà della nostra epoca che sembra non toccarci mai direttamente, ma ci accompagna come un sottofondo sinistro. "Un saluto attraverso le stelle" è il resoconto appassionato delle illusioni, di tutti quei sogni vissuti, sperimentati, consumati da tre sorelle, tre coraggiose "piccole donne" del Novecento nate sulla riva del lago di Como: Regina, Lucia e Isabella.(Ibs)

Romanzo piuttosto insipido, l'autrice, secondo me non ha approfondito abbastanza l'animo delle protagoniste.