TRAMA:
Jean-Luc Champollion è un affascinante proprietario di una galleria di successo in rue de Seine. Molto sensibile al fascino delle donne, che lo ricambiano volentieri, Jean-Luc vive in uno dei quartieri più alla moda di Parigi, in perfetta armonia con il suo fedele dalmata Cézanne. Tutto procede al meglio finché, una mattina, Jean-Luc scorge qualcosa nella posta: una busta azzurra, scritta a mano. È una lettera d'amore ma non è firmata: la misteriosa autrice, nascosta dietro uno pseudonimo, lo sfida a smascherarla dandogli una serie di indizi. Per quanto perplesso, Jean-Luc sta al gioco. Ma l'impresa non sarà affatto semplice.

Mi dispiace bocciare questo libro perché me l'ha regalato un'amica entusiasta e deliziata, quindi a lei dirò che tutto sommato non mi è dispiaciuto, a voi dirò la verità.
L'idea di base è molto carina, sembra la classica commedia americana ambientata tra le viuzze di Parigi, una caccia alla Principessa sconosciuta senza eccedere troppo nello zucchero, il problema è la prosa, non esattamente brillante, anzi, l'esatto opposto, banale e priva di brio, i personaggi sono il secondo problema, poco caratterizzati e poco realistici.
Resta una storietta gradevole, che si legge in una giornata, senza infamia, senza lode. Cade velocemente nel dimenticatoio.
n.b. nota positiva è la descrizione di Parigi, della sua magia e dei suoi luoghi, si sente che è un parigino che scrive!