Due fiabe di Roald Dahl in cui si fondono umorismo, arguzia e cinismo. Per lettori curiosi e fan del grandissimo scrittore.

Io amo quest'uomo, ma la prima fiaba, La principessa e il bracconiere, ha una morale spiccia che mi ha deluso: non conta la bellezza esteriore, ma le qualità del carattere e dell'animo. Eddai, Roald, puoi fare di meglio.
La seconda invece, La principessa Mammalia, ha una bella torsione narrativa sul finale che ti lascia col sorriso sulle labbra.
Alla prosa di questo autore rende giustizia solo un aggettivo: deliziosa.
Voto 3, sono due racconti troppo brevi per poter dare di più.