Da IBS:
Gli squilibri demografici ed economici che sospingono le migrazioni non accennano a diminuire. D'altra parte, anche il fabbisogno di braccia e menti migranti Ŕ in crescita in tutto l'Occidente. Nonostante la consapevolezza dell'inevitabilitÓ del fenomeno,i governi dei paesi di destinazione faticano ad andare al di lÓ di risposte puramente repressive o anche solo difensive. Questo studio si propone di valutare in una prospettiva globale il fenomeno, di comprendere i motivi della sensazione diffusa di minaccia e di rifiuto che assale la maggior parte dell'opinione pubblica, nella convinzione che sia possibile un governo mondiale delle migrazioni.
Questo saggio, scritto dal vicedirettore del Centro studi di politica internazionale (CeSPI), anche se ha ormai 9 anni Ŕ estremamente attuale. Le migrazioni sono un fenomeno (storico, oltre che sociale) ineliminabile e, se regolato in un ottica transnazionale e senza preclusioni ideologiche, portano sviluppo ai Paesi d'arrivo quanto a quelli d'origine.
Il testo Ŕ scorrevole, lucido e non politicamente schierato. Molto interessante.