James è torturato dalle perfide zie Spugna e Stecco, ma ecco che un vecchietto gli promette una vita meravigliosa se si berrà una caraffa con certi magici cosini verdi dentro. Cose favolose, incredibili capiteranno invece al posto suo a chiunque essi incontreranno, nel caso lui li perdesse. Così purtroppo avviene. E i cosini incontrano una Pesca, una Coccinella, un Lombrico, una Cavalletta, un Millepiedi, un Baco da Seta, una Lucciola, un Ragno, e cose meravigliose accadono, eccome, ci pensa la Pesca Gigante. Se per prima cosa spiaccicasse zia Spugna e zia Stecco? E poi, e poi...


Un'avventura in piena regola, soprattutto durante il volo transoceanico, con qualche spunto di riflessione anche. Bello il messaggio d'amicizia che ne traspare, e anche quello sul valore positivo della diversità e dell'integrazione (gli animali, seppur punzecchiandosi come il lombrico e il millepiedi, sono molto uniti e lo si vede bene quando James deve tuffarsi nel vuoto per salvare uno di essi. Oppure quando arrivano a New York dove, se all'inizio l'ignoto, il "diverso" fa paura, alla fine gli animali si integreranno perfettamente con gli umani).
Prosa meravigliosa, racconto godibilissimo e sprazzi geniali, come sempre del resto con questo autore (la presa in giro verso i poliziotti è esilarante).