La giovane Gavina vive nella campagna sarda e sta crescendo con i valori che le passa la famiglia. Su tutti una fortissima religiosità che le condizionerà le scelte e la vita.

E' il terzo romanzo che leggo della Deledda e ho ritrovato temi a lei cari: la lotta contro un destino che sembra avverso, la società agricola, povera e a volte abbruttita che cerca di sopravvivere, la donna vittima delle tradizioni.
Piuttosto scorrevole e avvincente la storia, con vincitori e vinti che si mescolano tra loro e finiscono col confondersi. Voto sufficiente.