Ogni ragazza moderna che si rispetti sogna di sfondare e magari di andare a lavorare all’estero, e Maddison è esattamente come tutte le altre. Solo un po’ meno motivata, e un po’ meno disposta ad andare via delle altre. Così, quando la promozione arriva sotto forma di un trasferimento in Corea del Sud, Maddy è tutt’altro che felice. Anche perché il suo nuovo capo americano ma con gli occhi a mandorla è un po’ troppo severo, anche se oggettivamente molto affascinante. Troppo affascinante. Ecco le divertenti vicende di una ragazza in carriera che si ritrova cittadina del mondo suo malgrado.

Premettendo che i romanzi rosa non fanno per me, ho voluto leggere questo libro per capire lo straordinario successo di vendite che aveva avuto in self-publishing e che è valso all'autrice il contratto con la Newton Compton. Ebbene, questo libro è l'emblema dei prodotti medio-bassi di cui il lettore medio-basso italiano fa incetta: io la definisco "lettura cuscinetto", una sorta di riempitivo passatempo, da inframmezzare magari a qualche volume più impegnativo o di ben altra "statura" letteraria. E' un libretto che si fa leggere, grazie sicuramente alla verve e all'ironia di cui l'autrice ha permeato tutte le 300 pagine; certo non siamo di fronte a un talento letterario né tantomeno a qualcuno dotato di tecnica narrativa, sia chiaro.
La psicologia dei due protagonisti è resa benino, ma i personaggi di contorno rimangono piuttosto anonimi. I dialoghi sono probabilmente il punto forte di questa storia (se devo proprio trovarne uno) e ammetto che per quanto riguarda la dialettica l'autrice sa il fatto suo.
Peccato per una trentina di refusi che fanno storcere il naso ("pudici" al plurale fa rizzare i peli sulle braccia), perché la confezione grafica, nella versione ebook, è più che dignitosa.
Voto 3