Un sonnacchioso paesino del Polesine - quattro case, un bar, una stazione dei carabinieri, una chiesa; un tardo autunno, piovoso come non mai. E la costante minaccia del Po, le cui acque scure salgono, salgono, sempre più vicine al limite dell'argine. Solo un uomo, in quella piccola comunità, non sembra avere paura del fiume: è un "foresto", uno straniero, come dicono da quelle parti, e lui il gelo di quell'acqua lo conosce bene, due settimane prima ha cercato in quel freddo abbraccio la risposta ai suoi problemi. Ma il Po non l'ha voluto, l'ha risputato fuori... Chi è quell'uomo? Qual è il segreto che si nasconde sotto la sua totale amnesia? [...] ( da libreriauniversitaria.it )

Libro a metà strada tra il racconto umoristico e il giallo. In alcuni passaggi ho trovato che lo scrittore usa uno stile che non amo molto ( ricorso a descrizioni ridondanti di immagini e aggettivi ). In altri invece è decisamente più lineare, soprattutto a mio parere in certe trovate umoristiche. Alla fine direi che ho trovato una compensazione tra gli aspetti positivi e negativi. Considerando che ho preso il libro quasi "per caso", posso dire che è andata piuttosto bene.