TRAMA:
Kay Norris, una bella e affermata quarantenne, dopo aver chiuso la sua ultima storia d'amore, decide di cambiare aria. Si trasferisce, così, nel lussuoso quartiere di Carnegie Hill, nell’Upper East Side di Manhattan, in un alto palazzo, chiamato, per via della sua struttura, col nome di scheggia.
Un uomo però inizia ad osservarla. Ossessivamente. La scruta in ogni momento, mentre disfa le valigie, cucina e si prepara il bagno.
Quest'uomo nasconde un segreto, un terribile segreto, fra le mura del palazzo...

Ero partita con moltissisme aspettative, non solo per via dell'autore (che è quello di Rosemary's baby per intenderci, gran libro, gran film) ma soprattutto per la storia che mi era sembrata, fin da subito, molto accattivante. E lo è, l'idea è veramente interessante, peccato che non sia stata resa al meglio.
Il libro si legge volentieri, è scorrevole e non annoia. Però non colpisce, non emoziona, non regala momenti di suspense, sembra sempre lì lì pronto a ingranare la marcia, a metterti in tensione e a sbalordire il lettore, ma questo non succede. Sembra vino annacquato.
E' carino, ma poteva essere molto di più, è un vero peccato, perché l'idea di fondo c'è...
n.b.Ne hanno fatto un film, Sliver, con Sharon Stone, William Baldwin e Tom Berenger. Superfluo dire che cercherò di reperirlo, magari mi convince più del libro!