Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

Palazzo Yacoubian

Mostra risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: Al Aswani, Ala - Palazzo Yacoubian

  1. #1
    aunt member
    Data registrazione
    Jan 2008
    Località
    ROMA
    Messaggi
    2128
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito Al Aswani, Ala - Palazzo Yacoubian

    Costruito negli anni trenta da un miliardario armeno, Palazzo Yacoubian contiene in sè tutto ciò che l'Egitto era ed è diventato da quando l'edificio è sorto in uno dei viali del centro. Dal devoto e ortodosso figlio del portiere, che vuole entrare in polizia ma che finirà invece a ingrossare le giÃ* folte milizie islamiste, alla sua fidanzata, vittima delle angherie dei padroni; dai poveri che vivono sul tetto dell'edificio e sognano una vita più agiata al gaudente signore aristocratico poco timorato di Dio e nostalgico dei tempi di re Faruk che indulge in piaceri assolutamente terreni; dall'intellettuale gay con la passione per gli uomini nubiani, che vive i suoi amori proibiti neanche troppo clandestinamente, all'uomo d'affari senza scrupoli del pianterreno che vuole entrare in politica. Ciascuno di questi personaggi si ritroverà a compiere delle scelte: quale ne sia l'esito, sarà il lettore a deciderlo. Ognuno interpreta una sfaccettatura del moderno Egitto dove la corruzione politica, una certa ricchezza di dubbia origine e l'ipocrisia religiosa sono alleati naturali dell'arroganza dei potenti, dove l'idealismo giovanile si trasforma rapidamente in estremismo e dove ancora prevale un'immagine antiquata della società. Campeggia in questo romanzo la denuncia dei costumi inquinati, della politica egiziana e dei movimenti islamisti, una denuncia tanto cara ad al-Aswani che oggi è uno degli esponenti di punta del movimento di opposizione Kifaya.

    E' un romanzo impostato un pò in stile teatrale, con i personaggi che entrano mano mano in scena e dei quali cominci a seguire le vicende con una crescente partecipazione emotiva. Mi è piaciuto molto perchè riflette esattamente le contraddizioni di un paese, percepibili anche da chi, come me, ha girato molto nei paesi arabi ma come semplice "turista". Mi ha colpito soprattutto il modo con cui l'autore analizza il fenomeno del terrorismo: lo definisce un malattia (Ala Al-Aswani è un dentista) che è il risultato della mancanza di democrazia, della corruzione e dell'ingiustizia.
    Ultima modifica di Fabio; 10-03-2015 alle 02:08 PM.

  2. #2
    Senior Member
    Data registrazione
    Oct 2007
    Località
    milano
    Messaggi
    1120
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    devo dire che vedendolo in libreria mi ha incuriosito..peccato che ne abbia almeno 1000 da leggere prima...

  3. #3
    Summer Member
    Data registrazione
    Feb 2008
    Località
    La Spezia
    Messaggi
    1588
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Proprio un bel romanzo corale, in cui i vizi e le incongruenze della società egiziana contemporanea vengono denunciati senza timore dall'autore mediante le vicende dei protagonisti, il tutto con uno stile estremamente diretto e scorrevole, non smaccatamente polemico.
    Magari all'inizio si fà un pò fatica a rammentare i nomi, ovviamente arabi, dei diversi personaggi, le cui storie vengono ripetutamente lasciate e riprese da Al - Aswani nel corso del libro, ma ha ragione Elena quando dice che, con lo scorrere delle pagine, non ci si può che affezionare ai vari Zaqi, Taha, Budhayna ed agli altri protagonisti abitanti nel palazzo Yacoubian.
    Anch'io, peraltro, ho interpretato la storia narrata individuando la causa della jihad islamica e del terrorismo nello smarrimento del cittadino musulmano dinanzi alla corruzione ed alla mancanza di democrazia imperanti in Egitto, che difficilmente permettono di concedere opportunità a chi realmente le merita.
    Interessante e utile il glossario che si trova a fine libro e che illustra il significato di alcuni termini arabi, nonchè di alcuni personaggi illustri della storia e della contemporaneità egiziana.

    Consigliato!!!!

  4. #4
    Junior Member
    Data registrazione
    Feb 2009
    Località
    bologna
    Messaggi
    15
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Palmaria Vedi messaggio
    Proprio un bel romanzo corale, in cui i vizi e le incongruenze della società egiziana contemporanea vengono denunciati senza timore dall'autore mediante le vicende dei protagonisti, il tutto con uno stile estremamente diretto e scorrevole, non smaccatamente polemico.
    Magari all'inizio si fà un pò fatica a rammentare i nomi, ovviamente arabi, dei diversi personaggi, le cui storie vengono ripetutamente lasciate e riprese da Al - Aswani nel corso del libro, ma ha ragione Elena quando dice che, con lo scorrere delle pagine, non ci si può che affezionare ai vari Zaqi, Taha, Budhayna ed agli altri protagonisti abitanti nel palazzo Yacoubian.
    Anch'io, peraltro, ho interpretato la storia narrata individuando la causa della jihad islamica e del terrorismo nello smarrimento del cittadino musulmano dinanzi alla corruzione ed alla mancanza di democrazia imperanti in Egitto, che difficilmente permettono di concedere opportunità a chi realmente le merita.
    Interessante e utile il glossario che si trova a fine libro e che illustra il significato di alcuni termini arabi, nonchè di alcuni personaggi illustri della storia e della contemporaneità egiziana.

    Consigliato!!!!
    vivamente consigliato anche da parte mia!

  5. #5
    Lunatic Mod
    Data registrazione
    Jul 2008
    Località
    Sardegna
    Messaggi
    10101
    Thanks Thanks Given 
    316
    Thanks Thanks Received 
    364
    Thanked in
    261 Posts

    Predefinito

    Lo consiglio vivamente anch'io ; leggendolo ho imparato molte cose di un Egitto del quale so poco, è un romanzo molto pessimista (o, probabilmente, realista) che descrive una società egiziana corrotta e totalmente indifferente ai meriti. Il tutto con il beneplacito di Dio Onnipotente, che pare assolva chiunque non beva alcoolici o non adotti costumi sessuali "moralmente condannabili". Quoto in pieno il giudizio di Elena e Palmaria riguardo al concetto di terrorismo, descritto come il frutto del disorientamento dell'individuo di fronte ad una società nella quale non esiste via di scampo.
    Il finale di alcuni episodi è aperto e lasciato all'immaginazione del lettore.
    Bel libro, scorrevole nonostante l'argomento impegnato; di tanto in tanto strappa una risata. Memorabile il personaggio di Zaki.

  6. #6
    Senior Member
    Data registrazione
    Jun 2008
    Località
    Roma
    Messaggi
    2899
    Thanks Thanks Given 
    25
    Thanks Thanks Received 
    26
    Thanked in
    15 Posts

    Predefinito

    mi avete proprio incuriosito.......

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •