Questo libro raccoglie le memorie di una "vacanza" forzata in ospedale cui l'Autore è stato costretto da un infarto che lo ha colpito il giorno di Pasquetta 2012. E'l'occasione per confrontarsi con la malattia, la sofferenza, gli altri malati e il personale medico e paramedico che lo assiste. Maggi, uomo di grande ironia e innamorato della libertà, affronta i tre interventi chirurgici, che lo porteranno alla guarigione, con un ottimismo ed un'allegria disarmanti lasciando tutti a bocca aperta. Il Vangelo, che è poi il mestiere di Maggi, diviene qui motivo di confronto con chi entra nella sua stanza ospedaliera ed è per tutti un momento di crescita. Situazioni serie ed esilaranti si alternano fra sogni e ricordi, in un crescendo di emozioni fino al lieto fine che tutto i conti fa quadrare. Si soffre con Alberto, ci si indigna con lui, si sorride, ma soprattutto si ringrazia la Vita se si ha avuto l'onore di conoscere questo prete, uomo fra gli uomini e moderno San Francesco che, con grande umiltà, annuncia la novità del Vangelo che libera ogni uomo dalla sofferenza e dall'ingiustizia.