Perché l’Italia è un paese che va a rotoli? Perché è un paese diseguale. Perché gli ordini professionali invece di tutelare l’accesso alla professione ed il consumatore, tutela i maggiorenti; perché il 34% della spesa previdenziale è distribuita tra due milioni di persone che percepiscono più di 2000 euro di pensione, mentre il 33% deve sfamare, senza riuscirci, 12 milioni di pensionati sotto i mille euro; perché il federalismo “verde” quello della Lega, è una cagata pazzesca, perché senza un cambio strutturale delle istituzioni statali, il federalismo fiscale ha portato solo ad un aumento abnorme dei tributi. Ci sono soluzioni? Si, investire al Sud, investire in una rete ferroviaria decente, tanto al nord quanto al Sud, investire in infrastrutture, investire in porti. E’ mai possibile che le navi che arrivano da Suez debbano andare ad Anversa che non è sul mare e poi i loro prodotti inviati alla meno peggio in Italia? Davvero non è possibile intercettarle a Gioia Tauro, a Taranto, a Genova a Brindisi?

L'amara costatazione dopo aver letto questo libro:
l’Italia non uscirà dalla crisi, semplicemente perché non la sta attraversando, l’Italia sta declinando.