Enoch ha tredici anni ed è costretto a portare dei tutori di metallo che lo rendono facile bersaglio delle prepotenze dei suoi coetanei. Eppure, quando si addormenta, diventa più letale di una legione di demoni. Cosa accade mentre dorme? C'è forse un legame tra i sogni di Enoch, la sparizione del suo peggiore aguzzino e il ritrovamento di uno strano ciondolo risalente all'antico Egitto? Chissà se Dorotea, la madre di Enoch, donna algida e imperturbabile, con una passione viscerale e morbosa per le scienze occulte, conosce il suo segreto. Persino la loro casa nasconde un mistero, mentre tanti altri brulicano e strisciano lungo le fogne della città...

Assegno 3 stelle a questo racconto lungo della Ghinelli perché l’ho trovato scritto dignitosamente, col suo solito stile martellante e ansiogeno, supportato da un tema tra il macabro e l’esoterico che presso di me fa sempre breccia. Lettura più che degna, mi stupiscono le recensioni distruttive che sta ricevendo online. Leggerò sicuramente il prossimo libro in uscita, anche se per opinione personale la Ghinelli riesce a dare il meglio di sé nelle opere brevi.