Come vivere sapendo che nell’attimo in cui la persona che ami morirà, proverai il suo dolore? Questa è una delle tante domande che Thea Anderson, giovane cacciatrice di demoni Azura dal carattere focoso, non riesce a smettere di porsi. E gli incubi che tormentano le sue notti, da dove vengono? Chi li insinua nella sua mente? E perché molte persone a lei care si comportano in modo inspiegabile nell’ultimo periodo?
Per trovare le sue risposte, Thea sarà costretta a varcare i confini del Palazzo e ad addentrarsi in un intricato groviglio di verità.
In un rocambolesco viaggio insieme a chi credeva ormai perduto, scoprirà un antico segreto, lotterà contro creature leggendarie e danzerà ancora con la Morte. Ma sarà il suo cuore il nemico più crudele. Potrà l’amore essere più forte dell’orrore?
Nel suggestivo scenario delle campagne rumene, tra folklore, antiche credenze e incontri inaspettati, la caccia continua.
Capita di non ricordare un sogno, ma un Incubo non si dimentica mai.


In questo secondo capitolo della trilogia "La Casa dei Demoni" ritroviamo Thea alle prese con le conseguenze di ciò che è accaduto in "Il bacio della morte", ma non solo. Fin dall'inizio, infatti, emergono situazioni inaspettate e sorprendenti che dovrà gestire e si inanellano uno dopo l'altro una serie di misteri ed intrighi, tra nuovi arrivi, legami indesiderati, fantasmi, sogni inquietanti e presunti tradimenti.
Thea scoprirà anche la vita fuori dal Palazzo e verrà a conoscenza di cose riguardo al suo mondo ed alla sua organizzazione che faranno vacillare le sue certezze.
Ho letto questo libro senza aver avuto la possibilità di essere condizionata da spoiler, commenti e cose del genere, quindi senza sapere assolutamente niente, neanche cosa potermi aspettare. Questo per me è stato fantastico ed inoltre ha decisamente aumentato la mia curiosità, la mia voglia di leggere ed il mio entusiasmo.
Mi è piaciuto moltissimo il rapporto di amicizia e complicità che si è instaurato tra Thea ed Alex, dopo tutto quello che era successo in precedenza. Le loro conversazioni, anche se poche, sono davvero molto piacevoli.
Ci sono invece altri rapporti che vengono messi a dura prova, in particolare quelli tra Thea e Serena e tra Serena e Cameron.
Il punto di forza principale della serie per me resta la fantastica ironia di Thea.
Damian è sempre pieno di sorprese. Dopo aver letto "Il marchio di Damian" pensavo di averlo capito abbastanza e di sapere ormai tutto o quasi su di lui e sul suo passato, invece evidentemente è un personaggio sempre in grado di stupire.
In "Il sogno dell'Incubo" si trova un mix molto ben equilibrato tra avventura e azione ed amore e romanticismo, anche se, rispetto al romanzo precedente, in questo la storia d'amore ha un ruolo più centrale. A parte Thea e Damian, infatti, gli altri personaggi hanno meno spazio rispetto a quanto ne hanno avuto in "Il bacio della morte", ma comunque è tutto molto funzionale alla vicenda raccontata.
Libri come questo alimentano la mia voglia di leggere.
Nella parte finale succedono cose incredibili ed imprevedibili, di cui sono troppo curiosa di vedere le conseguenze. C'è talmente tanto ancora in sospeso ed in attesa di una soluzione che credo impazzirò nell' attesa del prossimo libro!