TRAMA:
Di mestiere Jenny Porter fa l'assistente virtuale ed è tanto risoluta ed efficiente nel lavoro, quanto è una frana a gestire la sua vita privata. Un giorno, poco prima di Natale, le viene chiesto di recarsi in Scozia per valutare la situazione economica di una fabbrica tessile in crisi. Il viaggio si rivelerà più stressante del previsto. Jenny infatti ha il vizio di accorrere in aiuto del prossimo, sia che si tratti di salvare l'impresa di famiglia dello stravagante clan dei Dalmain o di dare una mano in un chiosco di hamburger, improvvisarsi intermediario d'amore oppure preparare una cena per sedici col minimo preavviso. Così l'inverno scozzese di Jenny metterà a dura prova le sue risorse, la sua pazienza e la sua resistenza al freddo. E a movimentarlo ulteriormente arriverà l'incontro, o meglio lo scontro, con il ruvido e misterioso Ross...

Mah che dire, sembra la classica trama di una simpatica commedia americana che sa di già visto, un film che si lascia vedere volentieri in una serata in cui si ha voglia di rilassarsi con qualcosa di assolutamente non impegnativo. Questo libro è la stessa cosa. Si legge con molta facilità, è vagamente romantico ma abbastanza irreale, sembra che la protagonista sappia fare qualunque cosa, neanche fosse in possesso di una bacchetta magica, ovviamente non è in grado di gestire e comprendere i suoi sentimenti ma riuscirà comunque a far perdere la testa al bello di turno(abbastanza ricco tra l'altro). Altra pecca è il non aver "sfruttato" a dovere l'ambientazione scozzese,con le sue tradizioni e i suoi colori.
Una lettura leggera leggera ma che, alla fine, lascia ben poca cosa se non la voglia di una bella tazza di cioccolata bollente.