Todd, un attore trentenne di successo internazionale, sta iniziando a sentirsi escluso dallo scintillante mondo hollywoodiano per via di alcune piccole rughe che, secondo i suoi produttore, lo porteranno fuori dai film importanti a favore di tutti quei giovani che arrivano lì in cerca di fortuna. Per non rinunciare al suo trono di vanità, Todd si sottopone ad un lifting facciale presso il chirurgo estetico più importante: sfortunatamente l'operazione non va come previsto e lo lascia momentaneamente sfigurato. Con l'aiuto della sua manager Maxine trova una villa abbandonata degli anni 20 dove potersi nascondere dai clamori del gossip. In questa villa però si nasconde un segreto nei sotterranei: un'intera stanza le cui pareti sono coperte da mattonelle dipinte raffiguranti un paesaggio incantevole, questo è "Il paese del diavolo" portato dalla Romania negli Stati Uniti dalla vecchia proprietaria Katya Lupi, star dei film muti. Non è solo una stanza piastrellata, bensì un richiamo irresistibile per le presenza che si aggirano intorno alla casa e che per tanti anni ne sono rimaste fuori.
Classico libro di Barker, intriso si sangue e perversione, quest'ultima troppo ridondante nella pagine di questo romanzo. Lo spunto è ottimo, si dilunga molto nella parte centrale del libro e la parte finale l'avrei tagliata del tutto. Non il migliore Barker dei Libri di sangue, può essere un buon modo per avvicinarsi a questo autore.