Bertie Wooster è un gentiluomo britannico, svogliato e apparentemente nullafacente, che è seguito dal fedele valletto Jeeves, un personaggio colto e molto efficiente nel suo lavoro. In questo volume Bertie viene invitato da sua zia Dahlia nella sua tenuta per chiedergli aiuto: "Ginger" Winship, un suo amico che non vede da tanto tempo, si è candidato al parlamento ed ha bisogno del suo aiuto per vincere le elezioni così da non perdere l'amore di Florence, cugina dispotica di Bertie che si fidanza "a getto continuo". Da qui partono una serie di situazioni divertenti che porteranno il protagonista a cacciarsi in molti guai da cui verrà tratto in salvo da Jeeves. Questo è il primo libro che leggevo di questo autore ed è il decimo della serie di Jeeves, facendo parte di una serie ho perso molti riferimenti ai libri precedenti, comunque l'ho trovato divertente con alcune battute veramente geniali, spesso però si capisce quanto la traduzione abbia appianato l'umorismo di alcune situazioni. Bella anche la veste editoriale, unica pecca è il prezzo. Consigliato.