Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

o

Mostra risultati da 1 a 4 di 4

Discussione: Dorn, Wulf - Il mio cuore cattivo

  1. #1
    Moderator
    Data registrazione
    May 2008
    Località
    Como
    Messaggi
    2583
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    5
    Thanked in
    5 Posts

    Predefinito Dorn, Wulf - Il mio cuore cattivo

    C’è un vuoto nella memoria di Dorothea. Quella sera voleva uscire a tutti i costi ma i suoi l’avevano costretta a fare la babysitter al fratello minore mentre loro erano a teatro. Ricorda che lui non ne voleva sapere di dormire e urlava come un pazzo. Ricorda una telefonata che l’aveva sconvolta, ricorda di aver perso la testa, e poi più niente. Più niente fino agli occhi sbarrati del fratellino, senza più vita. C’è un abisso in quel vuoto di memoria, un abisso che parole come «arresto cardiaco» non riescono a colmare. Perché la verità è che lei non sa cosa ha fatto in quel vuoto. Ma sa che sarebbe stata capace di tutto… Solo adesso, dopo mesi di ospedale psichiatrico, di terapie, di psicologi, ha raggiunto faticosamente un equilibrio precario. Ha cambiato casa, scuola, città: si aggrappa alla speranza di una vita normale. Ma una notte vede in giardino un ragazzo terrorizzato che le chiede aiuto e poi scompare senza lasciare traccia. E quando, dopo qualche giorno, Dorothea scopre l’identità del ragazzo e viene a sapere che in realtà lui si sarebbe suicidato prima del loro incontro, le sembra di impazzire di nuovo.

    Ho trovato questo libro molto scorrevole e interessante. La modalità di scrittura dell'autore mi piace molto forse in particolar modo per gli argomenti che sempre tratta.
    qua l'argomento è un po' diverso rispetto agli altri libri, la protagonista è un'adolescente che deve sottostare alla cotta del ragazzo, figlio del suo psicoterapeuta e da una mamma esasperata e al limite del black out a causa della figlia che sembra essere ripiombata nel pieno della malattia mentale.
    bello, scorrevole, abbastanza imprevedibile, seppur con meno suspance di quelli passati.
    consigliato.

  2. #2
    Senior Member
    Data registrazione
    Oct 2013
    Località
    Nova
    Messaggi
    664
    Thanks Thanks Given 
    1
    Thanks Thanks Received 
    15
    Thanked in
    8 Posts

    Predefinito

    Esatto, confermo quanto riportato da Lauretta.
    Si distacca dagli altri poiché non esiste una vera e propria deviazione mentale come protagonista del libro, ma viene solo citata e usata per confondere il lettore.
    Libro consigliassimo anche da parte mia, per ora Dorn non mi ha mai deluso; purtroppo però devo confermare, anche, la poca suspance rispetto ai suoi precedenti capolavori.

    Colgo l'occasione per informare a coloro a cui piace Dorn, che è uscito (per ora solo in Germania) il suo nuovo libro PHOBIA; attendiamolo.

  3. #3
    enjoy member
    Data registrazione
    Feb 2011
    Località
    Campania
    Messaggi
    3494
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    36
    Thanked in
    17 Posts

    Predefinito

    Questo è sicuramente il libro meno avvincente del' autore. L' ho trovato un po' troppo adolescenziale, forse per il fatto che i protagonisti sono sedicenni, ma non c' è stato un minimo di riferimento al lavoro investigativo della polizia. Anche per questo ho trovato alcune parti un po' troppo dilungate.
    L' epilogo non mi ha entusiasmata e il tema che viene portato avanti per l' intero libro (il fatto che la protagonista non ricorda che cosa sia successo una particolare notte) sfuma in una situazione ovvia.
    Non mi sento tanto di consigliarlo. Altri titoli sono migliori

  4. #4
    dreamer member
    Data registrazione
    Dec 2014
    Località
    Provincia di Lecce
    Messaggi
    942
    Inserimenti nel blog
    44
    Thanks Thanks Given 
    325
    Thanks Thanks Received 
    241
    Thanked in
    163 Posts

    Predefinito

    Dorotea, che preferisce essere chiamata Doro, è una diciottenne con una capacità particolare, la sinestesia: per lei ogni persona ha un colore, il bruno ambrato della madre, l’avorio del padre, il tranquillizzante color sabbia per il dottor Nord, lo stabilizzante marrone terra fresca del dottor Fornstner, il rosso per la follia. Rosso follia come quella che ricollega a quattordici mesi prima, quando suo fratello è morto: Doro non ricorda quasi nulla di quella sera, sa solo che i suoi l’avevano obbligata a fargli da baby sitter, che lei avrebbe voluto andare a una festa, e poi sente una voce inquietante che le chiede cos’ha fatto. Ma lei, lei che tutti considerano pazza, non lo sa cos’ha fatto, non lo ricorda. Trasferitasi con la madre in un’altra città, dopo i mesi in ospedale psichiatrico, Doro prova a recuperare l’equilibrio, a riprendere in mano la sua quotidianità, a recuperare il rapporto con la madre e a farsi nuovi amici. Ma qualcosa di strano accade nella nuova casa: in piena notte, nel capanno del suo giardino, Doro trova un ragazzo ferito che le chiede aiuto dicendo di essere inseguito da un demonio. Quando però Doro va a chiedere aiuto il ragazzo scompare: è l’unica ad averlo visto e lo spettro della pazzia la perseguita. Nessuno le crede… ma qualcuno la aiuta nelle ricerche: Julian, il vicino di casa figlio del suo nuovo psichiatra, David, il ragazzo del lido dove va a lavorare, lo stesso dottor Nord… ma man mano che le “visioni” e le scoperte aumentano la credibilità di Doro diminuisce e la sua storia sembra sempre più assurda, sempre più frutto di una mente malata. Ma questo ragazzo esiste davvero o è solo un’allucinazione di Doro? E chi ha maltrattato il cane Nero? E chi c’era nella cantina della vecchia fabbrica? Troppe domande e troppe poche persone a dover trovare le risposte, fino a quando la sinestesia di Doro e la sua tenacia saranno le sue uniche armi. Un thriller incalzante, inquietante, con un finale imprevedibile. Un altro esercizio di stile del grande Wulf Dorn che non delude mai.
    Consigliato a chi ama i thriller psicologici, a chi non disdegna velocità e pathos e a chi ama lasciarsi sedurre e sorprendere dalla storia anche se qualche volta potrebbe risultare poco verosimile.

Ti potrebbero interessare:

 

Discussioni simili

  1. Dorn, Wulf - Il superstite
    Da fabiog nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 10-26-2016, 01:36 PM
  2. Dorn, Wulf - Follia Profonda
    Da Yellow nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 20
    Ultimo messaggio: 08-18-2016, 10:20 PM
  3. Dorn, Wulf - La psichiatra
    Da Nerst nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 19
    Ultimo messaggio: 07-26-2016, 11:59 PM
  4. Kemal, Yalçin - Con te sorride il mio cuore
    Da squanit nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 10-26-2009, 11:07 PM
  5. Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 09-25-2009, 12:31 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •