E' un regalo di Doppia B. Graditissimo. La lettura di Perry mi ha fatto scoprire che non sono un cazzeggiatore, ma un procrastinatore strutturato. Sono anni che combatto con la mia atavica propensione a fare tutto all'ultimo momento.
Per me i proverbi "Chi ha tempo non aspetti tempo" e "Non fare domani quello che puoi fare oggi", non hanno mai avuto un gran significato.
Eppure questo mio difetto mi ha costretto più volte a pormi interrogativi sulla mia efficienza.
Leggo Perry e mi si apre un mondo. Non sono più un cazzeggiatore. In fondo se le scadenze sono inderogabili le rispetto, anche se costretto, mi riduco all'ultimo minuto, ma ci riesco.
Se costretto a lavorare con altri, sarò sempre l'ultimo a consegnare la mia parte, ma la consegno.
Se questo disagio del cazzeggiatore ti fa esser triste, non hai bisogno di un metodo per evitare di essere procrastinatore, ma un metodo per la ricerca della felicità.

Conclusione, la procrastinazione è un vizio, ma non gravissimo ergo si può vivere bene anche facendo le cose all'ultimo minuto.