Isola della Martinica, XVIII secolo. Uno sguardo, e il destino di Barnabas Collins è segnato. Per sempre. Il giovane ufficiale, infatti, s’innamora all’istante di Angelique Bouchard, una ragazza sensuale ed enigmatica dagli occhi profondi come il mare. E anche lei ben presto si lascia ammaliare da quel raffinato rampollo di una ricca famiglia del Maine. Così, quando poche settimane dopo il loro incontro lui le propone di sposarlo, lei accetta con entusiasmo. Prima di coronare il suo sogno d’amore, però, Angelique deve attendere un anno, il tempo necessario a Barnabas per intraprendere un lungo viaggio verso casa e ottenere la benedizione del padre. Ed è quindi soltanto al suo ritorno che Angelique fa una scoperta devastante: Barnabas ha smesso di amarla e ha già chiesto la mano di un’altra donna. Umiliata per l’affronto subito e accecata dalla gelosia, la ragazza gli giura allora una terribile vendetta: perché lei è un’adepta dello Spirito Oscuro, una strega esperta nell’arte della magia nera e in grado di condannare un uomo per l’eternità, trasformandolo in un vampiro…

Un romanzo eccellente in una cornice fumusa, colma di mistero.
Un uomo ricco e potente, un po' farfallone che commette l'errore, imperdonabile, di non mantenere le sue promesse di matrimonio con la sua domestica, Angelique.
L'amore devoto di costei si muta in odio ed ella gli farà un maleficio così potente da distruggerlo completamente.
Molto interessante il profilo psicologico della ragazza, che comunque, per vendicarsi di uno smacco subito, si trasformerà nella sua mortale nemica.
Anche le parti dedicate alla costituzione del maleficio sono notevoli e interessanti.
Mi sorgono doverose alcune considerazioni: l'amore e l'odio sono complementari, risultano provenienti dalla stessa fonte: l'animo umano che può partorire sia sentimenti lodevoli che mostri
di malignità incredibile.