"Urras e Anarres sono due pianeti gemelli, ma anche due mondi inconciliabili. Il primo, densamente popolato, rappresenta la società dei consumi, avanzata dal punto di vista tecnologico, e governata da un sistema capitalistico; il secondo, con le sue terre desertiche, è popolato dai seguaci di Odo, un gruppo di anarchici che vi ha creato una società libera e semplice, consona ai propri ideali, una fratellanza da cui è escluso il concetto di proprietà. Shevek, matematico geniale di Anarres, è convinto che l'unico modo di salvare la società degli anarchici dalla discesa verso una cultura rigida e autoritaria, consista nella sua apertura agli scambi inter-culturali con l'altro mondo..."


I Reietti dell'Altro Pianeta è uno straordinario esempio di fantascienza utopica ambigua (come viene citato nel titolo originale "THE DISPOSSESSED: AN AMBIGUOUS UTOPIA"), è un'Idea! L'idea di libertà, di fratellanza, di abbattere il "muro" che divide l'intera umanità.
La Le Guinn, affrontando complesse tematiche politiche e sociali come la paura dello straniero, la corruzione, l'emarginazione, che rimangono attualissime a quarantanni dalla prima pubblicazione, ci trasporta su due mondi che sono una metafora della nostra società, inserendo abilmente la storia in un ambiente fantascientifico (dire che si tratta di sola fantascienza è riduttivo!). Ma è anche una storia di crescita, di cambiamento, d'amore e di fedeltà tra uomo e donna. I personaggi sono solidi e la scrittura è scorrevole.
Devo dire che mi sono sentito coinvolto direttamente, questo testo ha la forza di spingere il lettore a riflettere sulla natura umana.
Un libro che è già un classico e tale rimarrà per sempre! Consigliato a tutti i lettori, non solo agli amanti del genere!

Voto 5