Nata da una famiglia di venditori ambulanti senza un soldo, orfana a 12 anni, allevata severamente dalle suore in un convento di Corrèze la giovane Gabrielle Chanel sembrava destinata a una modesta vita di provincia. Il suo genio, il suo carattere, il suo coraggio ne hanno fatto una protagonista della storia del costume del 900. Con le sue "invenzioni" (il celebre tailleur, gli accessori che diventano gioielli, un profumo molto parigino che ha conquistato il mondo) ha rivoluzionato il modo di vestire delle donne che voleva belle, libere e moderne.

Ho comprato questa biografia per saperne di più sulla vita della mitica Coco e la sua vita mi ha conquistata. In un mondo dominato dagli uomini in cui la massima aspirazione per una donna era trovarsi un marito o un amante danaroso e farsi mantenere lei, da sola e affrontando mille difficoltà fa fondato un impero e creato uno stile che ha rivoluzionato il modo di vestire delle donne.
La biografia in sé secondo me poteva essere scritta meglio, avrei gradito che certi aneddoti venissero approfonditi maggiormente mentre spesso e volentieri l'autore liquida frettolosamente le ragioni degli eventi con un "Non si sa"; e poi a tratti si lascia andare in lunghi elenchi di date ed eventi che risultano noiosi e francamente poco utili. Quindi il giudizio finale è : chapeau per Chanel, Gidel così e così. Voto 2/5