Siete pronti per il primo serial tv su carta?
Ecco un'avvincente e innovativa spy-story scritta da un collettivo di scrittori capitanato da Simone Sarasso.
New Jersey, 2007: qualcosa di molto pericoloso viene rubato da una base militare del governo americano. Quattro agenti segreti si mettono sulle tracce dell'oggetto misterioso, lo inseguono attraverso tre continenti sfidando la morte per portare a termine la missione. Aisha, l'esotico fiore all'occhiello della CIA, Mordechai Dekhnavitsh, il numero uno del Mossad e Viscardi, lo spietato assassino del Vaticano. Tutti i Servizi del mondo sono a caccia della Spia, l'uomo senza nome che ha rubato ciò che potrebbe cambiare le sorti dell'intero pianeta. Un oggetto narrativo senza precedenti, un'esperienza d'intrattenimento unica nel suo genere: J.A.S.T. è un romanzo, ma non è solo un romanzo. I tre volumi contenuti nel prezioso cofanetto raccolgono i dieci episodi della serie che rivoluzionerà la narrativa d'azione. Ogni episodio di J.A.S.T. ha la durata, il ritmo e lo stile narrativo delle puntate delle fiction televisive americane.


Difficilissimo ri-creare nero su bianco la visività di una serie TV. Sarasso, talento nato, e la Lorenza, non nuova alle sperimentazioni, ci hanno provato assieme a Rudoni, che sinceramente non conoscevo e, non me ne voglia l’autore, rimane una spanna sotto gli altri due. Il risultato è un “romanzo-dvd” in cui si alternano diverse puntate, dirette ogni volta da uno degli autori. Il marchio di fabbrica è uno stile asfittico, martellante, senza pause. Funzionale a questo effetto sono i periodi brevissimi, secchi, fulminei. I punti fermi che hanno il peso di chiodi e inquadrano frammenti di realtà, scene, istanti quasi cinematografici, appunto. La parte che ho apprezzato di più è l’illazione sul disastro di Ustica, mi ha veramente intrigato.
Nel complesso una lettura diversa, senza respiro, adrenalinica. Esperimento riuscito, bravi.