Mi piace la storia romanzata. In queso romanza c'Ŕ l'onniscienza di Ipazia, l'arroganza e violenza di Cirillo d'Alessandria, venerato nel martirologio romano e orientale come santo, la grandezza e la bontÓ di Nestorio, additato come un appestato e considerato ancora adesso da Roma un eretico impenitente. La morte data orribilmente ad Ipazia da parte di un manipolo di cristiani invasati. La distruzione di templi e bellezze architettoniche romane, fenicie, greche, egiziane portata avanti con violenza inaudita dai cristiani.
Il tutto visto con gli occhi disincantati, ma ad un certo punto innamorati del monaco Ipa.

Libro da leggere.