Nella sua vita di ragazzo, Sartre cerca le motivazioni che l'hanno fatto diventare scrittore, riscoprendo se stesso nelle proprie origini. Ci parla della sua famiglia, delle prime letture e dei primi trionfi infantili fino all'adolescenza, e nella sua storia ritroviamo quella di un'epoca" [Quarta di copertina, Le Parole di Jean-Paul Sartre, ilSaggiatore, 2011]

Poco altro da aggiungere, se non che Sartre ha un modo di scrivere scorrevole ma non banale; le parole, le sue parole che descrivono se stesso, o almeno una parte, e oserei dire anche l'origine del suo pensiero filosofico, filano via trascinando il lettore come se fosse foglia al vento, ma non per questo non è meritevole di concentrazione e attenzione. Tra vari aneddoti e analisi quasi psicologiche (di se stessi e dei suoi familiari), lo scrittore e filosofo ci fa comprendere tutto il suo percorso che l'hanno portato prima a leggere e poi a scrivere come naturale conseguenza.

Immancabile se appassionati allo scrittore.